Elettroterapia

L’elettroterapia usa gli effetti biologici delle correnti elettriche per ottenere un effetto terapeutico.  Vengono utilizzate due tipi di correnti: continua ed alternata.

Gli effetti che si possono ottenere sono di tipo antalgico, eccitomotorio, termico, chimico e di vasodilatazione e variano a seconda delle forme d’onda utlilizzate: diadinamica, ionoforesi, TENS, rettangolare, esponenziale, faradica o di Kotz.

Le nostre apparecchiature hanno memorizzati numerosi programmi suddivisi in base agli effetti terapeutici che si vogliono ottenere e alle zone che si vogliono trattare. Inoltre è possibile memorizzare programmi personalizzati. Si può scegliere tra apparecchi professionali a 2 o 4 canali e apparecchi per uso domiciliare. Abbiamo sempre un ampio magazzino di elettrodi, fasce e spugnette che potrete venire a ritirare in qualsiasi momento.

Laserterapia

Il laser è una sorgente di radiazione elettromagnetica coerente, in grado di produrre energia sotto forma di un’onda luminosa in seguito ad un’emissione stimolata di radiazioni. Ogni laser emette una radiazione in una specifica lunghezza d’onda ed ha, quindi, un’interazione differente con il tessuto. Le sostanze presenti nei tessuti che assorbono le radiazioni sono detti cromofori e tra questi rientrano proteine, melanina, acidi nucleici ed acqua.

Gli effetti biologici che si ottengono sono di tipo antalgico, antiflogistico, antiedemigeno e biostimolante. Per tale motivo il laser trova larga applicazione nella riabilitazione motoria post-intervento e in traumatologia. Le strutture maggiormente interessate dall’azione del laser sono: nocicettori, vasi sanguigni e linfatici, muscoli, tendini, legamenti, membrane sinoviali e liquido sinoviale.

Il laser è pericoloso per gli occhi del paziente e dell’operatore. E’ per tale motivo che i nostri laser vengono forniti completi di occhialini ed i nostri corsi vi spiegheranno come organizzare il vostro box in modo da ridurre il rischio al minimo e rispettare la normativa vigente.

Ultrasuoni

L’ultrasuono è una vibrazione acustica non udibile. In campo terapeutico gli ultrasuoni sono ottenuti sfruttando il cosiddetto effetto piezoelettrico cioè la capacità di alcuni cristalli di vibrare se sottoposti ad una differenza di potenziale.

L’interazione degli ultrasuoni con i tessuti biologici produce effetti meccanici, termici, chimici e di cavitazione. A seconda della frequenza domina una o l’altra. L’azione meccanica è dovuta al movimento dei liquidi dei tessuti attraversati che aumentano la permeabilità di membrana. Il passaggio degli ultrasuoni attraverso i tessuti molli determina un innalzamento della temperatura (effetto termico) e si modifica il ph locale (effetto chimico). La cavitazione è la capacità degli ultrasuoni di generare in un fluido delle bolle che possono aumentare di dimensione fino ad esplodere.

Viene utilizzato in tutte quelle patologie dell’apparato locomotore in cui si desidera ottenere un effetto antalgico come ad esempio sciatalgie, nevriti, periartrite scapolo-omerale e nelle epicondiliti. L’ultrasuono non si trasmette in aria è per questo che è necessario utilizzare un gel specifico di cui disponiamo presso la nostra sede.

Tecarterapia

È l’applicazione di un sistema ad emissione energetica in radiofrequenza al corpo umano come metodo curativo.

Funziona sul principio del condensatore dove le due armature sono l’elettrodo e la piastra e il dielettrico sono i muscoli e tutte le strutture interposte tra i due elettrodi. Il “condensatore” induce nel corpo umano uno spostamento di ioni e cariche generando un riscaldamento per effetto Joule, vasodilatazione ed il maggior afflusso di sangue favorisce lo scambio di ossigeno e di sostanze nutritive e di scarto. La tecarterapia accelera i processi riparativi delle cellule, contribuendo così a una notevole riduzione dei tempi di recupero. Il nostro esclusivo sistema di controllo permette di ottenere risultati senza indurre danni nei tessuti.

Quando si utilizza l’elettrodo resistivo si produce un effetto maggiore nei tessuti con una minor concentrazione di acqua: ossa, tendini, tessuto adiposo e guaina del muscolo.
L’elettrodo capacitivo agisce sui tessuti molli ad alto contenuto di acqua: muscoli e vasi sanguigni.

Le patologie per cui è più indicata sono:

Spalla dolorosa (tendinite del sovraspinoso o del capo lungo del bicipite, borsite, sindrome da conflitto)

Lesioni Muscolari, dolori muscolari, stiramento o contrattura

Distorsione della caviglia con tumefazione (gonfiore) e flogosi.

Tallonite, sperone calcaneare e fascite plantare

Contusioni

Patologie reumatologiche come la spondilite anchilosante.

Artrosi dell’anca

Lombalgia, mal di schiena, cervicalgia, dorsalgia